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26 giugno 2020

Il Covid spiegato ai bamabini

La Gazzetta di Parma racconta il nostro intervento al Centro estivo di Felino

Di seguito l'articolo di Chiara Pozzati.

Gli occhioni sgranati oltre le mascherine: perché loro, così da vicino, un <<medico anti Covid>> l'avevano visto si, <<ma solo per cose brutte>> ti confidano seri.

<<Loro>> sono i 50 bimbi e preadolescenti del centro estivo di Felino, mentre a portare tuta bianca, visiera, occhiali, mascherina, guanti e copri scarpe è Concetta Sagone, direttore amministrativo del Centro medico del paese, il Soteria.

Così il coronavirus è stato spiegato ai bimbi, per fugare paure, ma anche per mettere in guardia contro la disattenzione. La direttrice amministrativa ha portato tutti i dispositivi protettivi, per descriverne il funzionamento, ma anche per ricordarne il valore.

Le domande sono tante e non sempre i genitori hanno le parole per rispondere a tutto. Perché non possiamo più stare vicini? Perché la gente per strada indossa guanti e mascherine? Anche i bambini si ammalano? Dubbi, ma anche scorci di sofferenza profondi, perché qualcuno ha perso affetti e fiducia in questi mesi di lockdown. 

Ed è proprio qui che l'informazione, quasi come fosse un gioco da scoprire, riveste un ruolo essenziale - assicura la Sagone -. I bimbi, gli adolescenti e i giovani devono avere tutti gli strumenti necessari per potersi difendere dal coronavirus. La prevenzione è la nostra arma migliore, ecco perché al  Soteria siamo convinti che occorra partire dai piccoli.Crediamo che tutte le componenti del territorio debbano fare squadra, noi compresi: così abbiamo iniziato un percorso dedicato alla comunità felinese. 

Una strada imboccata mesi fa, quando il poliambulatorio ha messo a disposizione gratuitamente test sierologici per medici di famiglia e farmacisti del paese e culminato con la donazione di mascherine e zainetti a tutti i piccoli e grandi partecipanti. 

Sensibilizzare è fondamentale, soprattutto tra i bambini: il valore del distanziamento sociale e l'uso della mascherina non sono così immediati, anzi. A parlare questa volta è Michele Guareschi, insegnante anima e organizzatore del centro estivo.

Questa offerta per le famiglie nasce dalla collaborazione di tante realtà - prosegue -. A cominciare dal Comune di Felino, che è patrocinatore e sostiene il progetto attraverso una quota che permette di abbattere i costi, altrimenti improponibili a causa del virus, e le società Training Center Asd e G.S. Felino - riavvolge il nastro Guareschi - Ma teniamo molto a ringraziare anche il Soteria che ci è stato affianco donando zaini, mascherine, ma anche e soprattutto informazione.

22 giugno 2020

Un regalo per tutti i bambini iscritti al Centro estivo di Felino 

Un pratico zainetto, una mascherina, un buono sconto fruibile da tutta la famiglia e per i genitori i consigli dell'Unicef per spiegare il Coronavirus ai più piccoli 

La ripartenza inizia dai bambini a Felino. 

Riapre oggi, lunedì 22 giugno, il Centro estivo di Felino, nell'area sportiva Bonfanti.

Noi ci siamo

Il Centro Medico Soteria, punto di riferimento per la comunità locale, ha offerto uno zainetto in dono a ogni bambino iscritto, con dentro una mascherina. 

La sacca in poliestere è un contenitore igienizzabile in cui ogni bambino può riporre gli oggetti personali. 

La mascherina serve a ricordare ai bambini il valore delle regole fondamentali per contenere la diffusione del virus, come il distanziamento sociale.

Vicini alla comunità

Ai genitori il Centro Medico Soteria ha donato una copia della preziosa guida dell'Unicef, ricca di consigli per aiutare i bambini a vivere in serenità la convivenza con il virus. 

Infine un buono sconto, valido per tutto il 2020, per ricordare alle famiglie che la prevenzione e la cura di se è più che mai importante in questo periodo.

"Abbiamo scelto di fare la nostra parte in questo momento delicato per la salute della nostra comunità, puntando l'attenzione sulla sicurezza. Con slancio abbiamo affiancato Comune e Ente gestore, che tanto si sono prodigati per organizzare nel breve tempo questo servizio di grande importanza per le famiglie e i bambini" ha detto Concetta Sagone, direttore amministrativo del Centro Medico Soteria. 

4 giugno 2020

Esami di routine e prevenzione

Un prelievo di sangue rivela tante informazioni sullo stato di salute

I pacchetti speciali pensati per voi

Gli esami del sangue di routine consentono al medico di avere un quadro generale della salute del paziente. Sono indicati ai cambi di stagione e quando la persona si sente stanca, priva di tono o con dolori diffusi.

Cosa sono gli esami di routine?

Consistono in un semplice prelievo di sangue venoso dal braccio.

L'analisi quantitativa dei componenti ematici restituisce una mappa del funzionamento dell'organismo.

L'importanza di questi esami adesso è ancora maggiore, perché negli ultimi mesi abbiamo avuto abitudini diverse dal solito, mangiato di più e non sempre meglio, ci siamo abbandonati un po' alla pigrizia e forse ci siamo ammalati, speriamo in forma lieve.

La nostra offerta

Per rendere semplice ed economico fare gli esami di routine, abbiamo preparato un pacchetto base, proposto ad un prezzo speciale.

Comprende:

  • Emocromo
  • Creatinina
  • Glicemia
  • Colesterolo totale
  • Colesterolo LDL
  • Trigliceridi
  • GOT
  • GPT
  • Gamma GT
  • TSH (per le donne)
  • PSA (per gli uomini)

Il nostro Punto prelievi 

Siamo a Felino, in via Aldo Moro 1/a

Aperti il lunedì, martedì e mercoledì mattina, dalle 7.30 alle 9.00.

La prenotazione è obbligatoria.

Per conoscere il prezzo riservato o per saperne di più contattaci: 

tel. 0521336255

centromedicosoteria@libero.it

21 maggio 2020

Test sierologici per Coronavirus: cosa sono e quanto sono attendibili?

Rispondiamo alle domande dei nostri utenti

Cosa sono i test sierologici?

I test sierologici consentono di individuare nel sangue anticorpi specifici per il virus SARS CoV-2: immunoglobuline IgM e IgG che indicano se si è entrati in contatto con il virus, se l'infezione è in atto o è passata e ci si trova in una condizione di immunità temporanea.

IgM e IgG: perché si misurano?

IgM e IgG sono anticorpi, prodotti dal sistema immunitario, specifici per il virus Sars-CoV-2.

  • IgM: compaiono nella fase iniziale del contagio, intorno al quinto giorno successivo al contatto con il virus. Il loro numero cresce per due settimane circa; poi iniziano a diminuire progressivamente, fino a scomparire. A questo punto la persona non è più contagiosa.
  • IgG: compaiono intorno al decimo giorno, ma rimangono più a lungo nell'organismo. Indicano l'immunità temporanea, ma solo se non sono presenti IgM.

La persona con IgM e IgG positive è considerata nella fase terminale della malattia.

Secondo recenti studi, la quantità degli anticorpi varia anche in base all'intensità dei sintomi: chi si è ammalato in maniera grave produce più anticorpi rispetto a chi non ha avuto sintomi.

I test sierologici sono affidabili?

In generale si, ma non tutti allo stesso modo.

Il test può essere:

  • Qualitativo rapido o "pungidito", con prelievo di sangue capillare dal polpastrello. Ha BUONA capacità di riconoscimento dei campioni positivi o negativi. Non è un metodo automatizzato, quindi ha il limite di essere operatore-dipendente.
  • Qualitativo semi-automatizzato (metodo ELISA) con prelievo venoso dal braccio. Ha OTTIMA capacità di riconoscimento dei campioni positivi e negativi
  • Quantitativo completamente automatizzato (metodo CLIA o CMIA) con prelievo venoso dal braccio. Ha OTTIMA capacità di riconoscimento dei campioni positivi e negativi e di rilevazione della quantità di immunoglobuline IgM e IgG presenti. In caso di risposta positiva, il dato numerico consente di valutare quando si è entrati in contatto con il virus.

Per i nostri utenti abbiamo scelto il test Abbott Sars-CoV-2 proposto da Bianalisi, il nostro laboratorio di riferimento. Questo test ha elevatissime sensibilità (capacità di identificare la presenza del virus) e specificità (capacità di riconoscere quel virus).

Si tratta del test prescelto nella gara nazionale per lo screening epidemiologico; il Commissario straordinario Domenico Arcuri ha dichiarato "il vincitore è quello che ha confermato di avere l'insieme degli otto requisiti di qualità che il Comitato tecnico-scientifico aveva posto alla base di questa gara. Siamo riusciti a ottenere la migliore offerta sul mercato oggi esistente".

Perché fare il test?

I test sierologici sono molto importanti nella ricerca epidemiologica, per valutare la circolazione del virus nella popolazione di un territorio.

In caso di positività, per confermare la diagnosi, è comunque sempre necessaria una conferma con il test molecolare (tampone).

Lo screening della popolazione per mezzo dei test sierologici si è diffuso dopo la pubblicazione, a fine aprile, di studi scientifici che confermano la presenza di anticorpi specifici IgG e IgM in tutte le persone affette da Covid-19, la malattia causata dal virus Sars-Cov-2. 

15 maggio 2020

Test Sierologici Sars-CoV-2

Approfondimento

27 aprile 2020

La gravidanza ai tempi del Coronavirus 

L'ecografia per monitorare lo stato di salute della mamma e del feto: sicura e poco invasiva, può essere utile anche per altre diagnosi 

La gravidanza ai tempi del Coronavirus rende le future mamme più apprensive, aumenta le preoccupazioni per la propria salute e quella del feto. 

La pandemia per le gestanti è un moltiplicatore di sensazioni, ma non tutto è negativo: secondo gli esperti questa esperienza consentirà loro di lasciarsi travolgere dalla gioia della nascita, quando arriverà il momento del parto.

Cura e sostegno

Intanto la donna in attesa di un figlio deve ricevere attenzione, sostegno e risposte alle sue domande e preoccupazioni. In questo un grande alleato è il ginecologo di fiducia che, insieme agli altri specialisti coinvolti, indica il percorso di monitoraggio ideale della gravidanza, per tenere sotto controllo la salute di mamma e bambino: visite, ecografie e analisi del sangue sono tappe indispensabili per accompagnare la donna al parto in buona salute e serena.

Sostegno psicologico e colloqui con le ostetriche per le future mamme

In tempi di pandemia da Covid-19 curare il corpo può non essere sufficiente, soprattutto per le donne in gravidanza e le neo-mamme, chiamate a vivere un'esperienza molto intensa in condizioni di isolamento parziale.

Per sostenere le donne nel periodo che precede e segue il parto, l'Azienda Usl di Parma ha attivato un servizio gratuito di sostegno a distanza

15 aprile 2020 

Al via i test sierologici per il Nuovo Coronavirus

Effettuiamo gratuitamente il test ai medici di famiglia e ai farmacisti del territorio, come ringraziamento per l'impegno in prima linea nell'emergenza Covid-19

Da oggi al Centro Medico Soteria di Felino si può effettuare il test sierologico per Coronavirus SARS-Cov-2.

Esame gratuito per medici e farmacisti del territorio

I primi a poter usufruire di questo servizio - e per giunta gratuitamente - saranno i medici di famiglia e i farmacisti di Felino e San Michele Tiorre.

La decisione di proporre il test ai professionisti della sanità che svolgono un pubblico servizio, è stata assunta immediatamente dalle dottoresse Lorena Imbrogno, Rossana Pulerà, Paola Puppo e Concetta Sagone, titolari del poliambulatorio.

"Con questo gesto vogliamo mostrare la nostra vicinanza ai professionisti che nel nostro territorio, quotidianamente, si trovano in prima linea nella gestione dell'epidemia da Coronavirus e nel controllo della sua diffusione" spiega il direttore amministrativo del Soteria Concetta Sagone.

Uno screening utile per definire diagnosi e terapia del Covid-19

"Consideriamo il test sierologico un'ottima forma si screening in questo momento - aggiunge Sagone - Siamo consapevoli che il dosaggio anticorpale, da solo, non consente di fare una diagnosi certa di contagio. Ma come in tutti gli screening, risulta essere un dato importante, attraverso il quale il medico integra la storia clinica del paziente e definisce di ulteriori esami o terapie".

La proposta di screening è svolta in convenzione con Bianalisi Spa, azienda leader in Italia nel settore laboratoristico.

Il test sierologico

Il test sierologico proposto dal Centro Soteria è un comune esame del sangue, non un prelievo capillare da puntura sul dito (cosiddetto "test rapido").

Non è neppure il "tampone", che invece individua al momento la presenza del virus nelle mucose respiratorie. Attualmente il tampone oro-faringeo è l'unico esame considerato definitivamente diagnostico dalle autorità sanitarie.

Il metodo

L'analisi di laboratorio è svolta con metodo immunocromatografico, per garantire la massima affidabilità possibile. Il risultato è la mappa degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al Coronavirus: IgG e IgM che indicano se si è entrati in contatto con il virus, se l'infezione è in atto o è passata e ci si trova in una condizione di immunità temporanea.

Con il test si evidenziano gli asintomatici, cioè le persone che sono state contagiate ma non manifestano sintomi. Un dato fondamentale per gestire la cosiddetta "Fase2", in cui si iniziano ad allentare le misure restrittive.

Interpretazione dei risultati

  • Risultato NEGATIVO per anticorpi IgG e IgM : assenza di risposta immunitaria (probabile nessun contagio pregresso o fase " finestra").
  • Risultato POSITIVO per anticorpi IGM: probabile contagio in fase acuta. Il medico inviante richiederà conferma con test di riferimento: PCR o Tampone
  • Risultato POSITIVO per soli anticorpi IgG: probabile contagio pregresso e superamento della malattia (possibile protezione)
  • Risultato DUBBIO: possibile interferenza o ridotta produzione di anticorpi, compatibile con l'inizio e/o la fine del contagio a seconda della classe anticorpale (IgG o IgM) e dell'andamento nel tempo. Si consiglia di ripetere il test a distanza di una settimana.

Limiti del test

  • Possibili FALSI POSITIVI, essenzialmente ascrivibili a possibili cross-reazioni con altri Coronavirus. Si risolve indirizzando tutti i soggetti risultati positivi al test di conferma (PCR).
  • Possibili FALSI NEGATIVI (ogni metodo diagnostico ha questo limite). Può essere risolto con un programma di ripetizioni ravvicinate del test.

8 aprile 2020 

Riapre il Punto Prelievi 

L'accesso è libero il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 7.30 alle 9.00

Riapre oggi il Punto Prelievi nella sede di via Aldo Moro 1/A a Felino.

L'accesso è libero il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 7.30 alle 9.00, senza bisogno di prenotazione e per prestazioni urgenti.

Il Centro è aperto anche per visite specialistiche ed esami diagnostici urgenti.

Per prenotare una prestazione e per informazioni sui servizi del Centro: telefonare al numero 0521336255 o scrivere a centromedicosoteria@libero.it

Consigli per i pazienti

Non venite in ambulatorio se 

  • avete febbre superiore a 37.5°
  • avete sintomi di infezione respiratoria
  • avete il sospetto di essere venuti in contatto con persone contagiate
  • siete venuti in contatto con persone che presentano sintomi di infezione respiratoria

Lavoriamo in sicurezza

Applichiamo le procedure di sicurezza a tutela della salute del personale sanitario e amministrativo e delle persone che accedono alla nostra struttura.

Per questo chiediamo ai nostri utenti di rispettare alcune regole fondamentali, per l'interesse comune:

  • Non è consentito l'accesso agli accompagnatori, tranne quando il paziente è minorenne o non autosufficiente
  • In sala d'attesa possono sostare al massimo 4 persone. In caso di affluenza maggiore, il personale potrebbe chiedere di attendere all'esterno il proprio turno
  • Non arrivare in largo anticipo, per evitare assembramenti di persone in sala d'attesa.

17 marzo 2020 

Aperti per prestazioni urgenti prenotate con l'Ausl

Applichiamo le disposizioni dell'Ordinanza regionale

In accordo con l'Azienda Usl di Parma, il Centro Medico Soteria è aperto solo per visite ed esami ecografici urgenti prenotati tramite il numero verde 800629444.

È temporaneamente chiuso il Punto Prelievi.

Accesso ai servizi

L'accesso ai servizi è riservato ai pazienti in possesso di prescrizione del medico curante. La ricetta deve specificare la condizione di urgenza o urgenza differita.

La prenotazione della prestazione deve essere svolta tramite il numero verde 800629444. Vedi nota dell'Azienda Usl di Parma 

Il provvedimento è in ottemperanza all'Ordinanza del Presidente della Giunta della Regione Emilia-Romagna nr. 35 del 14 marzo 2020, che stabilisce la sospensione temporanea di "qualunque erogazione di prestazioni programmabili e non urgenti da parte delle strutture del sistema sanitario privato".

L'Ordinanza applica anche alla sanità privata le disposizioni già previste per la sanità pubblica.

Scopri di più sul sito dell'Ausl di Parma

Per informazioni e conferme, potete contattarci a mezzo email centromedicosoteria@libero.it

13 marzo 2020

Emergenza Coronavirus. Siamo aperti per prestazioni urgenti  

Garantiamo visite ed esami urgenti e non urgenti già prenotati

In questo momento difficile, dovuto all'estendersi dell'epidemia da Nuovo Coronavirus, restiamo aperti per garantire: Prestazioni non urgenti già prenotate, anche in convenzione con l'Ausl e Prestazioni urgenti.

  • Punto Prelievi - l'accesso è libero, non serve la prenotazione: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 7.30 alle 9.00
  • Visite specialistiche ed Esami diagnostici - in base alla disponibilità dello specialista.

Qualora non fosse possibile eseguire la prestazione prenotata, per momentanea indisponibilità del medico specialista, sarete contattati in anticipo dalla nostra segreteria.

Lavoriamo in sicurezza

Applichiamo le procedure di sicurezza a tutela della salute del personale sanitario e amministrativo e delle persone che accedono alla nostra struttura.

Per questo chiediamo ai nostri utenti di rispettare alcune regole fondamentali, per l'interesse comune:

  • Non è consentito l'accesso agli accompagnatori, tranne quando il paziente è minorenne o non autosufficiente
  • In sala d'attesa possono sostare al massimo 4 persone. In caso di affluenza maggiore, il personale potrebbe chiedere di attendere all'esterno il proprio turno
  • Non arrivare in largo anticipo, per evitare assembramenti di persone in sala d'attesa.

Consigli per i pazienti

  • Se siete affetti da patologie croniche contattateci per disdire le visite prenotate: tel. 0521336255 - email centromedicosoteria@libero.it . Il nostro personale vi aiuterà a riprogrammare la prestazione.
  • Restate a casa se avete febbre superiore a 37.5° o sintomi di infezione respiratoria; se avete il sospetto di essere venuti in contatto con persone contagiate o se siete venuti in contatto con persone che presentano sintomi di infezione respiratori
  • Per prenotare visite o esami urgenti NON VENITE IN AMBULATORIO, MA CONTATTATECI: tel. 0521336255 - email centromedicosoteria@libero.it .

9 marzo 2020

Coronavirus: lavoriamo in sicurezza

Abbiamo prontamente aggiornato il nostro Documento di Valutazione dei Rischio (DVR) con regole e buone pratiche per evitare il contagio 

Il nostro DVR aziendale (Documento di Valutazione del Rischio) è stato aggiornato nella sezione del Rischio Biologico con una dettagliata parte relativa al Nuovo Coronavirus.

Le misure preventive per ridurre le probabilità di contagio da Coronavirus in un luogo di lavoro sono simili a quelle consigliate alla popolazione generale, ma adattate alla nostra attività e agli spazi in cui viene svolta.

Ora siamo ancora più consapevoli di cosa possiamo fare per proteggere la nostra salute e quella di tutte le persone che vengono nel nostro Centro.

28 febbraio 2020 

Coronavirus. Servono le mascherine? 

Le mascherine sono per i malati e il personale sanitario. Le persone sane non ne hanno bisogno

Le indicazioni dell'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) fanno chiarezza sull'utilizzo delle mascherine per coprire naso e bocca, ormai introvabili.

Indossa una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo Coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti, oppure se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus.

Vedi le indicazioni del Ministero della Salute

Mascherine di garza o con filtro

  • Quelle più semplici, di garza, risultano essere solo uno strumento di prevenzione. 
  • Quelle più resistenti, in tessuto e con filtri, sono indicate per gli operatori sanitari e per le persone malate.

La prevenzione è nelle mani

Se non apparteniamo alle categorie a rischio e non siamo contagiati, non sprechiamo energie (e denaro) cercando le mascherine. 

Meglio concentrarci sulle principali misure di prevenzione:

  • lavare le mani spesso e bene
  • evitare i contatti ravvicinati con le altre persone, mantenendosi a distanza di 2 metri.

Informazioni e aggiornamenti sul Coronavirus

Sul web:

Per telefono:

  • Ministero della Salute: numero verde 1500
  • Regione Emilia-Romagna: numero verde 800.033.033, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e sabato dalle 8.30 alle 13, per avere informazioni
  • Ausl di Parma: 0521 396436 attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 18; il sabato dalle 8.30 alle 13. Per informazioni sul virus, i sintomi e le precauzioni per contrastare la diffusione.

27 febbraio 2020

Coronavirus a Felino

L'attività del nostro poliambulatorio prosegue. Applichiamo con rigore le disposizioni delle autorità sanitarie, a tutela dei nostri utenti

Dopo l'annuncio del primo caso di Coronavirus a Felino, proseguiamo la nostra attività con la massima attenzione alla prevenzione del contagio, applicando le disposizioni indicate dalle autorità sanitarie.

Prevenzione e tutela della salute

Tuteliamo la salute dei nostri utenti, secondo le direttive emanate dal Ministero della Salute e dalla Regione Emilia-Romagna. 

Resta aggiornato sulla nostra attività: segui la nostra pagina Facebook. 

Prevenzione: numeri utili e informazioni

Trovi numeri utili e consigli per la prevenzione negli articoli seguenti. Continua a leggere!

Aggiornamenti sul Coronavirus

Sul web:

Per telefono:

  • Ministero della Salute: numero verde 1500
  • Regione Emilia-Romagna: numero verde 800.033.033, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e sabato dalle 8.30 alle 13, per avere informazioni.
  • Ausl di Parma: 0521 396436 attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 18; il sabato dalle 8.30 alle 13. Per informazioni sul virus, i sintomi e le precauzioni per contrastare la diffusione.

Coronavirus. La prevenzione in 10 regole

Il decalogo del Ministero: cosa fare e cosa non fare per tutelare la propria salute e quella delle persone vicine

L'Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute in collaborazione con le Regioni, gli ordini professionali e le società scientifiche hanno definito 

Dieci regole per la prevenzione del contagio da Coronavirus

  • Lavati spesso le mani
  • Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
  • Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci. Se non hai un fazzoletto, usa la manica
  • Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o se assisti persone malate
  • I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
  • Gli animali da compagnia non diffondono il virus
  • In caso di dubbi NON recarti al Pronto Soccorso, ma TELEFONA al tuo medico di base

Informazioni e aggiornamenti sul Coronavirus

Sul web:

Per telefono:

  • Ministero della Salute: numero verde 1500
  • Regione Emilia-Romagna: numero verde 800.033.033, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e sabato dalle 8.30 alle 13, per avere informazioni
  • Ausl di Parma: 0521 396436 attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 18; il sabato dalle 8.30 alle 13. Per informazioni sul virus, i sintomi e le precauzioni per contrastare la diffusione.

Coronavirus: come ridurre il rischio di contagio

Restare a casa in isolamento volontario per 14 giorni e avvisare l'Ausl se si è viaggiato in zone a rischio. In caso di sintomi sospetti chiamare il proprio medico di base e NON recarsi al Pronto Soccorso 

Queste le principali disposizioni emanate da Ministero della Salute per contenere il contagio dal nuovo Coronavirus Sars-CoV-2. L'obbligo di rispetto vale per chi recentemente è stato in Cina o è entrato in contatto con persone risultate positive al virus.

Particolare attenzione viene rivolta alle "zone rosse", territori in cui si è registrato un improvviso aumento dei casi di contagio (focolaio). Il confine della zona è invalicabile, sia in ingresso che in uscita.

La Direttiva del ministro Speranza

Le disposizioni sono obbligatorie per chi è recentemente tornato dalla Cina o è entrato in contatto con persone infettate dal nuovo Coronavirus.

Se la persona sta bene:

  • Comunicare all'Azienda sanitaria di riferimento ( Ausl di Parma) di essere stato nelle zone a rischio contagio negli ultimi 14 giorni.
  • Rimanere nella propria casa, se possibile isolato in una camera con bagno.
  • Evitare il contatto con i familiari e indossare mascherina e guanti in presenza di altre persone.
  • Se a casa non c'è una stanza isolata, contattare l'Ausl e chiedere una sistemazione adeguata.
  • In ogni caso la salute della persona isolata sarà monitorata 2 volte al giorno.

Quando ci sono sintomi d'infezione:

  • Il personale sanitario che effettua il monitoraggio farà il tampone per avere conferma della malattia Covid-19.
  • In caso positivo, il paziente sarà trasferito dal 118 in ospedale, nel reparto ospedaliero di malattie infettive.
  • Non accedere spontaneamente a ospedali e ambulatori, per evitare il diffondersi del contagio.
  • Contattare il proprio medico di Medicina generale o il 118 (in caso di sintomi gravi).

In generale:

  • In presenza di febbre e problemi respiratori chiamare il proprio medico di Medicina generale o il 118 e seguire le indicazioni del personale sanitario.
  • Non recarsi autonomamente al Pronto Soccorso o nell'ambulatorio del proprio medico di fiducia.

Informazioni e aggiornamenti sul Coronavirus

Sul web:

Per telefono:

  • Ministero della Salute: numero verde 1500
  • Regione Emilia-Romagna: numero verde 800.033.033, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e sabato dalle 8.30 alle 13, per avere informazioni
  • Ausl di Parma: 0521 396436 attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 18; il sabato dalle 8.30 alle 13. Per informazioni sul virus, i sintomi e le precauzioni per contrastare la diffusione.

30 settembre 2019

APERTURA 

PUNTO PRELIEVI 

CON ACCESSO LIBERO

Lun, Mer e Ven 7.30 - 9:00

CONSEGNA REFERTI: Lun - Ven 9.30 - 13.00 e 15.00 - 19.00


- Esami di routine a prezzo di ticket

- Pacchetti prevenzione uomo e donna

- Referti on-line disponibili in giornata